#La Storia Più Bella

LA STORIA PIU’ BELLA – I RACCONTI DELLA RETE

I social network raccolgono molte storie. Alcune belle, altre meno. Le storie targate ADMO sono sempre storie di speranza perché chi si iscrive al Registro dei donatori regala sempre una nuova possibilità di Vita.

Di seguito potete trovare alcuni delle testimonianze raccolte in rete, persone “reali” che hanno scelto di affrontare le loro paure e di donare ben consci che “Anche se il timore avrà sempre più argomenti, tu scegli la speranza.” (Lucio Anneo Seneca)

Buona lettura!

27 settembre: Alice, per la seconda volta.

La mia storia la racconto sempre così …
ho conosciuto ADMO tanto tempo fa, quasi per sbaglio.
Facevo la barista e l’attività era mia, come ogni mattina prima di alzare la serranda del mio locale mi prendevo quei 10 minuti di tempo per il caffè, il quotidiano e la sigaretta.
Ricordo come fosse ieri. Ogni giorno, da ormai non sapevo più quanto, c’era un articoletto di una bambina di circa 3 anni che doveva a tutti i costi fare il trapianto di midollo osseo. Cercava disperatamente un donatore compatibile.

Voglio essere onesta con voi e non nascondermi dietro una bugia. Non sapevo neanche di cosa stessero parlando.

Midollo osseo, donatore compatibile, malattie del sangue, leucemie?!?!?!?!) Nel mio cuore sinceramente si era mosso qualcosa, ma la giornata lavorativa doveva iniziare e la tristezza per quella bambina svaniva.
In realtà quella tristezza non spariva del tutto, il pensiero saltava fuori, ogni tanto.

26 agosto: Simona

“Sono passati ormai 15 anni, era il 2006 esattamente il 22 Settembre, lo ricordo ancora oggi, era un venerdì quando tutto ebbe inizio. Avevo compiuto 22 anni da tre giorni ma da due settimane mi sentivo tanto stanca con una febriciattola strana di 37/37,5 che andava e veniva ed un colorito pallido, insolito per me che sono abbronzata praticamente 365 giorni l’anno ed ero tornata da poco dalle vacanze estive, marocchina mi dicono sempre.
Credo di essermi recata almeno 5 volte dal medico di famiglia per capire cosa potessi avere e finalmente mi vengono prescritti degli esami del sangue sotto suggerimento di mio padre.
Il giorno dopo faccio subito gli esami ma non passa neanche un’ora che ricevo una chiamata disperata dalla dottoressa del laboratorio che mi dice di precipitarmi immediatamente al pronto soccorso del San Matteo di Pavia in cui vi è uno dei reparti d’eccellenza in campo di ematologia.
Ematologia? Cosa vuol dire? Cos’ho di così tanto grave??
Con i miei genitori passammo velocemente a ritirare gli esiti degli esami fatti poco prima e nel tragitto verso il pronto soccorso ricordo che le lacrime non smettevano di scendere sul mio viso. In realtà non sapevo neanche per cosa stessi piangendo,
so solo che avevo paura, tanta paura
che potesse essere qualcosa di molto grave, lo avevo letto negli occhi della dottoressa mentre consegnava a mia madre gli esiti da presentare al p.s.

 

23 agosto: Beatrice

Nei sogni di una ragazza di 19 anni c’è un futuro di soddisfazioni e conquiste. Ho conosciuto Fabrizio proprio a quell’età, mio coetaneo, ragazzo pieno di vita e progetti. Grande cuore, appassionato di musica e il grande orgoglio del cappello da paracadutista. Famiglia che mi accolse con amore, di cui feci parte volentieri.
Presto però le cose cambiarono perché Fabrizio iniziò a non star bene. Sul suo corpo comparì un eritema nodoso e le sue analisi erano totalmente sballate. Ricoverato d’urgenza, dopo qualche giorno arrivò la diagnosi: leucemia mieloide acuta. Diagnosi che fu una botta terrificante per tutti noi, soprattutto per la sua famiglia! Arrivò la paura dell’ignoto e, con lei, il timore di perderlo. Chemioterapia, i capelli che cadono, ma l’amore che restava. Ci furono diversi ricoveri, alcuni dei quali terrificanti, perché il dolore che provava durante certe “manovre” era immenso. Non riuscivo ad ascoltare le sue urla strazianti. Cercavo di riempirlo di affetto nelle fasi in cui lo lasciavano a riposo, per alleviare quelle sofferenze incredibili.
Era una situazione davvero folle per due ragazzi della nostra età, ma si sa, non c’è età per queste cose.

14 agosto: Rossana

Gli esami di terza media, iniziare il Grest, fare il patentino per guidare la vespa, la preoccupazione per la nuova scuola, la voglia di conoscere nuovi compagni… la paura di perdere quelli vecchi.
Queste sono le cose alle quali pensa Nicola, però si sente un po’ stanco, non digerisce bene… meglio fare qualche esame.
E poi la telefonata… le analisi non vanno bene, 20.000 globuli bianchi… la corsa in ospedale… leucemia linfoblastica acuta di tipo b… il mondo ci cade addosso… siamo in un incubo…..
Nicola spaventato… noi distrutti; ma il reparto di oncoematologia pediatrica ci da tutto il sostegno, l’affetto, il coraggio, le cure, l’ascolto..0 lo svago…. Nicola lotta con il sorriso, ma nonostante tutte le cure la malattia non regredisce abbastanza per continuare senza complicazioni… ci vuole il trapianto di midollo… facciamo la tipizzazione ma nessuno di noi è compatibile, ma c’è la speranza nel registro dei donatori… uno su centomila… ma c’è!… è un tedesco, un grande uomo dal cuore grande, compatibile al 99% con il mio bambino di 14 anni e fa a noi sconosciuti un grande dono… Entriamo in reparto dopo le feste di Natale, la sera prima dell’entrata in centro trapianto il tramonto è bellissimo, spettacolare! In quel giorno di gennaio Nicola ha il dono che gli ridà la vita! Da quel giorno tutto va per il meglio, il nuovo midollo sembra un fluido magico che si unisce con amore a mio figlio che lo accetta senza troppe complicazioni .A febbraio siamo fuori dal reparto nella casa offerta da ABE, per poter stare vicino all’ospedale e il 5 Maggio torniamo a casa. Adesso abbiamo due compleanni da festeggiare perché Nicola è nato due volte!
Rossana

9 Agosto: Cristina

Sono cresciuta con il culto del dono… ho visto sia mio nonno Gianfranco e il mio papà Edgardo con la medaglia Avis appesa al petto… quella di diamante… sono il mio orgoglio… sempre attenti a non saltare mai la loro donazione… se non si poteva guai… si cambiava giorno e orario… parlo al passato perché purtroppo il mio nonno è da qualche anno che vive solo nel mio cuore.. mentre il mio grande papà prosegue ancora oggi con le sue donazioni nonostante abbia raggiunto il numero massimo non riesce a smettere…
perché fare del bene fa stare bene… questo è il suo motto e anche il mio.

6 Agosto: Melissa

Buongiorno, su Facebook mi avete chiesto se me la sentivo di raccontare la mia esperienza…ci provo… Mi sono iscritta tardi al registro dei donatori ma desideravo farlo da tempo. Ero piccola, andavo alle elementari (ora direbbero alla scuola primaria), erano gli anni ’90 e un giorno le maestre organizzarono una giornata speciale che coinvolse entrambe le sezioni della mia classe. A quella giornata partecipò anche il nostro compagno Gabriele che non vedevamo a scuola da tanto. Ricordo ancora il suo viso, era un bambino bellissimo e dolce.
Era malato e aveva fatto tante cure, fu una grande sorpresa rivederlo e pensavo che fosse guarito visto che era tornato a scuola. Invece non lo rividi più e ci ritrovammo solo al suo funerale.
Il funerale di un bambino,  con un corteo di bambini e maestre. Una tristezza infinita.
Ho dovuto fare una pausa per scriverlo, ancora oggi la drammaticità di quella giornata è vivida sebbene fossi una bambina.
Oggi ho 37 anni e 2 figli. Mi sono iscritta al registro perché se da piccola non ho potuto fare nulla per salvare il mio compagno di scuola, oggi posso fare qualcosa per sperare di salvare una vita ed evitare ad altri questa sofferenza.
Grazie per avermi permesso di ricordare Gabriele e soprattutto grazie per tutto il vostro impegno.
Melissa

29 Luglio: Mr. Ventitré anni. 

“C’è un ragazzo di soli ventitré anni da qualche parte che ha scelto di donarmi un po’ di se per restituirmi alle strade, al mare, alle voci, ai rumori, ai sorrisi, allo stupore, a me stessa”.
#lastoriapiùbella

2 Luglio: Federica

La conoscete la storia di Federica?
La ragazza a destra nella foto si chiama Federica e ha 32 anni.
La signora alla sua sinistra è sua madre, un tempo affetta da un linfoma non Hodgkin e ora guarita grazie ad un trapianto di midollo osseo allogenico.
Come spesso accade dopo esperienze come questa, Federica diventa donatrice di midollo e questo farebbe già il lieto fine della storia, ma non é finita…
Nel gennaio 2020 Federica viene chiamata dall’ospedale poiché compatibile con un’altra donna gravemente malata.
Senza pensarci due volte accetta di fare la donazione e, dopo un anno, riceve la bellissima notizia che, grazie al suo gesto, la paziente ora sta bene proprio come era successo alla sua mamma.
#tipizziADMOci #match4all #admolombardia #lastoriapiùbella

5 Luglio: Michele

Donare per Rinascere.
Spesso mi sono chiesto quale fosse il miglior modo per lasciare un segno, un’ impronta. Non ho mai avuto modo di trovare risposta fino a quando, qualche mese fa, una mail mi ha cambiato la vita per sempre.
Facciamo un passo indietro.
Dicembre 2017, Bedford, Inghilterra.

28 Giugno: #nonticonoscomativogliobene

Buon complimidollo fratellino genetico!!!  Quando ricevetti quella telefonata era un sabato mattina ed io ero ancora a letto, mi portò il cordless mia mamma e, quando dall’altra parte del telefono una voce mi disse se ero ancora disponibile per la donazione di midollo, a fatica capii che quello non era un sogno.

19 Giugno: Andrea 

Mi chiamo Andrea, Donatore.
Mi chiamo Andrea, ho 45 anni sono sposato e ho una bambina che frequenta la scuola elementare a Milano.
Molti anni fa mi sono iscritto ad Admo, e dopo poco tempo sono stato chiamato per una tipizzazione; purtroppo non ero risultato compatibile e quindi nulla di fatto.

7 Giugno: Federica

“Ci pensi per anni. Un po’ ti spaventa l’idea di diventare donatrice di midollo osseo, di sostenere un’operazione o delle iniezioni di fattori di crescita. Ogni volta che vai a donare il sangue pensi che stai facendo tanto ma forse non abbastanza.. così approfitti di una campagna di tipizzazione in un centro commerciale ed a settembre 2019 ti iscrivi.
Ogni tanto pensi a quel gemello genetico e se da un lato speri stia bene, dall’altro ti domandi se avrai mai la possibilitá di donargli le celluline magiche.

6 Giugno: Manuela

Lo leggereste questo post se vi dicessi che ho vinto la lotteria della vita? Questione di numeri. Uno su centomila: io sono stata quell’uno. Fortuna? Direi di sì: ho donato il mio osseo. A Chi? Non lo so, uomo, donna o bambino poco importa. Non so a chi, ma so il perché. Un perché forte. Il suo midollo non funzionava più a causa di una leucemia, un tumore del sangue, e quindi aveva bisogno di sua sorella genetica. Eccomi! È toccato a me, proprio a me.

3 Giugno: Phil

Sono un ragazzo di 41 anni, ho cominciato l’anno con una diagnosi di LLC il 2 gennaio 2020. Niente di che, si parla dello stadio A di Binet. Ci ho messo qualche giorno ma poi ho metabolizzato la notizia; ora sto bene da tutti i punti di vista. Ma lasciamo un attimo da parte la mia Leucemia Linfatica Cronica.

31 Maggio: Pensa solo al bello

“Un amico un giorno mi ha scritto: pensa solo al bello che può darti Adriano anche in questo contesto.
Ecco… questa è stata la frase che più ho fatto mia in questo periodo della mia vita.
Ho imparato tanto da lui e insieme siamo riusciti ad affrontare il dolore e la sofferenza. Le nostre storie, i nostri piccoli sorrisi, le sue domande, le nostre lacrime sono il mio bagaglio grosso e pesante che porterò con me per sempre.”
Repost Mio figlio ha il cancro #admolombardia #30annipienidivita #lastoriapiùbella

25 Aprile: Francesca 

#lastoriapiùbella #storiedivita
Un piccolo esserino di 4 anni… con una forza indescrivibile. Lotti questa battaglia da quando avevi 20 mesi.
2 ottobre 2017 iniziò il tuo incubo.. Leucemia linfoblastica acuta, con 85% di guarigione.
10 mesi di chemioterapia, 10 mesi di piccoli ostacoli e mille gioie e poi finalmente la libertà che durò per ben 9 mesi.

23 Aprile: Antonio e Danila

#Rotaractianifinoalmidollo intervista ad Antonio e Danila
Volontari Admo Lecco e coppia formidabile!
Antonio sconfigge la leucemia grazie al trapianto di midollo osseo con il sostegno di Danila e……. ascoltate la diretta e ponete le vostre domande sul canale Instagram rotaractmerate.
Potrete rivedere la registrazione sia su IG che su questa pagina.
#30annipienidivita #leucemia #trapiantomidolloosseo #volontariato #lastoriapiùbella

17 Aprile: compleanno speciale

Oggi è il mio compleanno.
E spero anche il compleanno felice di un’altra persona.
È già passato un anno. Un anno oggi.
Un anno fa ho donato il midollo, tramite intervento chirurgico, ad un/una perfetta sconosciuta. È stato il gesto più intenso, pauroso, ed emozionante della mia vita (nascita di figli a parte ).

3 Aprile: Giulia 

«Abbiamo trovato un donatore compatibile, è tedesco, è lui che ti donerà il midollo» così mi è stato detto a 12 anni, quando ero poco più che una bambina.
La mia malattia aveva un nome strano che avevo paura a pronunciare: LEUCEMIA MIELOIDE ACUTA.
A 12 anni ho ricevuto un nuovo midollo perché il mio non funzionava più.

31 Marzo: Anna Maria

Complimenti Anna Maria Beretta!!
Siamo orgogliosi di te!
Hai avuto una seconda possibilità avendo ricevuto una seconda Vita e l’hai onorata diventando prima nostra volontaria e ora laureandoti
#avantitutta #lastoriapiùbella #distantimauniti #admocè #volontariAdmoLombardiasilaureano #trapiantoèVita

24 Febbraio: Alessandro

Ciao mi chiamo Alessandro, ho 45 anni e ho fatto 3 trapianti di midollo osseo….. TANTA VOGLIA DI VIVERE!
#seipropriotu #tuttihannounmidollo #lastoriapiùbella #midolloosseo

“Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è arreso.”
(Nelson Mandela)

Torna a #La Storia Più Bella