Storie (di vita)

Giancarlo (ed i sogni)

Vi scrivo per raccontarvi di una persona come tante di 57 anni a cui viene diagnosticata una malattia oncologica che può essere curata solo con il trapianto di midollo osseo.

Con una diagnosi come questa ti crolla il mondo addosso,

capisci che non sarai più quello di prima e che potresti dover abbandonare tua moglie e i tuoi figli e pensarli da soli è la cosa che ti fa soffrire di più.
Però la possibilità di poter guarire con un trapianto ti accende una speranza che ti consente di vedere in modo meno pessimistico la tua malattia. Vivi nella speranza che i medici possano trovare un donatore compatibile e sai che questo potrebbe anche non avvenire.

A questo ho pensato più volte e più volte ho rivissuto la mia vita, la mia gioventù, la mia professione, il matrimonio e la nascita dei miei figli, a tutte le cose che insieme abbiamo fatto e alla certezza che se la ricerca dovesse fallire lascerai nonostante tutto dei ricordi bellissimi.
Alla mia età una brutta malattia puoi sforzarti di accettarla perché hai vissuto già molti anni, anche se hai ancora molte cose da fare, quello a cui invece ho pensato è che nella mia situazione possano esserci dei bambini o dei ragazzi giovani che hanno una vita da vivere e che il loro percorso potrebbe fermarsi.
Ho pensato ai loro genitori, a come possano vivere l’attesa della ricerca di un donatore che potrebbe avere un esito negativo perché non abbiamo un adeguato numero di donatori e purtroppo non infrequentemente questo avviene.
Per questo motivo è importante iscriversi al registro dei donatori, le possibilità che vi possano chiamare sono remote, la compatibilità è di un caso ogni 100000 iscritti, però sappiate che se verrete chiamati potrete salvare una vita, riportare la gioia in una famiglia, consentire a una persona di continuare il suo percorso e di realizzare i suoi sogni e che da qualche parte ci sarà qualcuno che ogni giorno vi penserà con affetto e infinita gratitudine per tutto il tempo che vivrà grazie al vostro dono.

Le malattie arrivano all’improvviso e vi strappano dalla normalità della vostra vita con una violenza che non potete immaginare e in questi momenti poter coltivare una speranza grazie alla generosità di un altra persona è di vitale importanza.

È importante iscriversi perché ogni iscritto in più da una possibilità di guarigione in più a un ammalato.

Dai gesti comuni di molti si possono fare grandi cose e più sarete e più grandi saranno le cose che insieme potrete fare.
Vi ringrazio per la vostra attenzione

Giancarlo Zucco

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