Walter il madonnaro ed il suo calvario

Il tutto scatta come un incantesimo maligno il 26.09.2011, quando torno da un normale servizio di protezione civile e mi sento male o meglio mi addormento e al risveglio…

Non muovo più nulla, nessun arto, nessun muscolo.

Di corsa in ospedale e dopo 24 ore i medici emettono il verdetto LEUCEMIA MIELOIDE CRONICA. Sul mio volto si legge paura, shock, non si capisce più nulla. Dopo 15 gg di esami per capire tutti i parametri arriva la terapia, una chemio farmacologica da assumere 3 volte al giorno ma nel giro di 2 mesi vi viene sospesa per incompatibilità.

Ulteriori esami e mi arriva la seconda terapia e quando tutto sembra essere perfetto dopo 4 anni dicono che mi vogliono studiare, ho degli esiti inaspettati e li vogliono studiare, non l’avessero mai detto 3 infarti in 9 mesi.

Al terzo infarto vengo trasportato in elicottero e direttamente in sala operatoria.

Si cambia di nuovo la terapia passiamo ad un farmaco tecnologico appena uscito dal laboratorio, tutto fila liscio, liscio come olio, mi iscrivo all’accademia di belle arti, inizio a fare il Madonnaro con ottime soddisfazioni, sogni che diventano realtà e tantissimi altri nel cassetto.

Arriva una pandemia che blocca l’intero pianeta, vengo mandato a casa dal lavoro perché sono un soggetto a rischio, mi chiudo in casa, vuoi la paura, vuoi la fase mediatica, vuoi la fase …………

Io comincio a stare male, ogni giorno sempre più, ma vuoi il periodo, vuoi gli ospedali che entri verticale esci orizzontale, non chiamo nessuno e continuo a non chiamare. Fino al 14 maggio 2020 dove sto veramente male e alle 4.30 di mattina chiamo il 112. Arrivo in P.S. e dopo tampone (negativo) e varie macchine attaccate per tenermi in vita si scopre che non è Covid19 ma bensì GRAZIE ad una dottoressa Cardiologa mi fanno 3 tac nel giro di un’ora dove l’ultima ha in aggiunta una dose di metodo di contrasto.

C’è qualcosa, ma non si vede cosa. Ok per fortuna stavolta si vede, un grave riversamento pleurico dovuto alla chemio. Parte una fase salvavita per asciugare tutto il liquido, e chemio sospesa.

Il 10 giugno 2020 mi hanno salvato per l’ennesima volta, sono impaurito ma vivo.

Grazie a medici, infermieri, oss, magazzinieri, addetti alle pulizie, impiegati, croce rossa italiana, pronto soccorso

Ma vi giuro che ciò che ho visto è agghiacciante

Con ciò mi rivolgo a tutti i giovani va bene gli aperitivi, va bene il divertirsi, va bene lo sballo, va bene tutto ma un piccolo pensiero verso la donazione non costa nulla e fa meno male di un tatuaggio dove con un semplice prelievo puoi salvare una vita, sperando che non serva ad un tuo famigliare, amico o parente.

#admo30 #LMC #Vita

Walter

 

 

 

Sei TU…..Siete Voi
Che avete fatto l’impossibile,
Che avete visto e toccato la MORTE,
Che avete fatto sognare coloro che i sogni non li conoscevano,
Che avete perso la consapevolezza di avere una vita,
Che avete capito o forse no la PERDITA,
Che non ricordavate che fuori qualcuno vi amava
Che ………….
GRAZIE ❤
OLIO cm 70×100

 

 

Walter non è il solo…. QUI puoi trovare e leggere le storie di chi ha donato o ricevuto la Vita!